Istinto o Ragione? Dualismo sul quale da sempre ci si
interroga, due facoltà contrapposte ma presenti seppur in
percentuali diverse in ognuno di noi.La mostra vede esposte
nel bellissimo Castello Colleoni di Solza (BG) le opere di
Andrea Cereda e di Carlo Oberti - due artisti che
utilizzano per le loro creazioni, anche se in modo
differente, materiali di recupero assemblati fra loro.Carlo
Oberti si avvale di un processo creativo dettato da regole
estetiche personali ma consolidate nel corso degli anni. I
suoi lavori, pensati e progettati fin nei minimi dettagli,
tengono conto in modo preciso già all'origine dei pezzi che
entreranno a far parte della composizione ed esprimono
grande pulizia visiva ed un elegante equilibrio
formale.Tutto si gioca sulle forme geometriche e
sull'alternanza di piani rientranti o sporgenti con
l'inserimento di alcuni oggetti particolari: dalle Biglie
ai violini fino ai manichini o ai birilli.Scrive Maria
Guerriero sul suo lavoro: "...Carlo Oberti non utilizza
necessariamente materiali poveri, né il suo intento è
provocatorio o dissacrante. Gli oggetti sono trovati nei
mercati d'antiquariato o cercati appositamente; essi
vengono collocati su supporti lignei in modo attento ed
accurato, mai casualmente, ogni elemento viene valutato
plasticamente ed esteticamente per dar vita ad opere non
solo gradevoli ma altamente concettuali ed espressive.
L'oggetto utilizzato da Carlo perde, così, la tipica
connotazione dell'uso quotidiano e si riveste di nuovi
significati a seconda della percezione, della sensibilità,
del vissuto dell'artista e dello spettatore. L'oggetto-Cosa
si innalza ad oggetto-Arte fino a divenire oggetto-Idea,
Riflessione, Ricordo, o semplice Divertimento"Andrea Cereda
arriva al mondo dell'arte attraverso l'esperienza maturata
nel campo della pubblicità. Per realizzare la serie di
lavori "Convivenze" (presenti alla mostra) utilizza lamiere
di vecchi bidoni scoloriti, consunti, arrugginiti
-recuperati in discarica o trovati in qualche vecchio
casolare- assemblati fra loro e tenuti insieme da cuciture
o da saldature definite dall'artista "urgenti". Le sue
opere partono dal materiale trovato e si fondano su un'idea
estetica e concettuale di base senza avvalersi però di un
progetto preciso: tutto può variare nel corso del processo
creativo lasciando che siano l'istinto, il momento e perchè
no, anche l'umore a dettare le regole compositive.La mostra
Istinto & Ragione, si propone quindi attraverso le
opere di questi due artisti di stimolare lo spettatore a
cercare quanto di diverso e al tempo stesso di comune ci
possa essere fra due "estremi". La mostra vedrà inoltre la
presenza di Alberto Casiraghy, il fondatore delle Edizioni
Pulcinoelefante.Il Pulcinoelefante è un'esperienza
editoriale unica nel suo genere in Italia.Nata da
un'intuizione del suo fondatore, questa piccola casa
editrice ha pubblicato nel corso dei suoi venticinque anni
di attività più di settemila titoli.Si tratta di preziosi
libretti di solo otto pagine stampate con caratteri di
piombo e cuciti a mano, che emanano l'incanto della poesia.
Ogni libretto, a tiratura limitata di 30 o 40 copie,
accosta una poesia ad un' opera originale di un
artista.Molti sono gli autori dei testi, dai classici del
Novecento, agli scrittori di oggi, fino a poeti notissimi,
(conpoetessa Alda Merini ha pubblicato più di mille titoli)
meno noti o sconosciuti. Tra gli artisti che hanno
illustrato i Pulcini ricordiamo: Munari, Baj, Tadini,
Paladino, Mainolfi, Parmigiani, Nespolo…