Premio Baghetta Seconda Edizione 2008

La seconda edizione del premio di poesia Baghetta ha avuto luogo al castello Colleoni.

Cos'è stato? Vedi il blog.

Ecco la lettera della vincitrice del premio Livia Chandra Candiani:

Come faccio a vedere il mio premio? Voglio vederlo. Al Baghetta è andata così che arriviamo a casa di db e era tutta piena di amici suoi, io non conoscevo nessuno, sua moglie mi vede e mi dà due baci. Subito. Ha un gatto che sembra averle prese ma si chiama Salmì, mi offre subito la gola. Lo gratto. Fa ron ron-ù. Ci accompagna db alla serata e carica in macchina un’enorme pentola con la minestra per tutti. Io sono visionaria sì sa ma sto vedendo proprio quello che succede. Lui guida in corsia d’emergenza perchè dice che l’Andrea se no cosa pensa dove sono finite le poetesse. Gli dico che ho avuto la polmonite. Appena arrivati manda me e Vivian nel Ristorante che è in una sala per vecchi e dunque caldissima per la mia polmonite. Ci sono persone con le facce nude e sorridono e fanno domande. Si mangia e poi legge Vivian perché mi fa strada e poi io e ho paura e dico mi spiace sono tutte poesie sulla morte e a tavola… mi applaudono a ogni poesia. C’è un sindaco donna che cita il mio verso “vorrei essere l’acqua in cui tu nuoti” e dice: “vorrei essere l’acqua in cui far nuotare i poeti perché da bambina volevo fare il poeta ma scrivevo bruttissime poesie, allora faccio il sindaco.” Mi ha accompagnato fin sotto casa una coppia gentilissima che ha aspettato fino a che non fossi proprio entrata tutta nel portone prima di ripartire. Io ero certissima di non vincere perché quelli che non hanno amici che contano e pubblicano con piccole case editrici non vincono mai e me l’aveva detto anche la mia editrice: “Non vinci non vinci” e infatti la sera del premio ho preso un impegno e così non ci sono potuta andare. Due motivazioni al voto che ho letto sono state: “Mi ricorda Anna Frank” e l’altra: “Perché il tè con i morti l’ha bevuto davvero e poi è tornata a raccontarcelo.” Tutti e due hanno visto che sono una sopravvissuta. Ma soprattutto io con questo premio Baghetta ho trovato un amico: Andrea. E’ una cosa molto rara trovare un amico. Cos’è un premio serio? io lo so quello in cui vincono le case editrici importanti, si mangia poco, o niente e si fa a sentire a tutti che noi di amici non ne abbiamo bisogno, ne abbiamo già tanti e molto più importanti di loro. Ecco, l’ho vissuto così. Chandra

Livia Candiani, BEVENDO IL TÈ CON I MORTI, Viennepierre

Assapora tutto
perché arriva il male
su mani quasi bianche
su nebulose di parole
la sua lama nitida
assapora e fai
spazio audace al miele
che la gola distilla
senza preferenze
addestrata
dalle api della luce.

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Già confermata la prossima edizione. Baghetta3, al castello. Stay tuned!