Il
Baghetta è un premio di poesia nato nel 2006 a Milano,
per iniziativa di Dario Borso (docente di Storia della
filosofia all'università Statale). Attorno a lui si è da
subito costituito un gruppo di amici e appassionati, che
per ogni edizione sceglie i 6 migliori libri di poesia
pubblicati nel corso dell'anno. Dalla seconda edizione
(marzo 2008) il Premio è organizzato in collaborazione con
l’ass. LUNANUOVA, che anche lo ospita nella splendida
cornice del Castello Colleoni.
Dei 6
libri segnalati, che quest'anno sono:
1)
Carlo
Carabba, Gli
anni della pioggia,
peQuod
2)
Roberta
Dapunt, La
terra più del paradiso,
Einaudi
3)
Luigi Di
Ruscio, L'Iddio
ridente,
Zona
4)
Roberto
Piumini, Il
piegatore di lenzuoli,
Aragno
5)
Nelo
Risi, Né
il giorno né l'ora,
Mondadori
6)
Francesco
Tomada, A
ogni cosa il suo nome, Le
voci della luna
ne
vengono selezionati 3 da una giuria speciale, composta da
Giovanna Bemporad (traduttrice), Irma Blank (artista
concettuale), Alberto Casiraghy (microeditore), Nadine
Celotti (francesista univ. TS), Lella Costa
(attrice), Roberta De Monticelli (filosofa univ.
VS), Melina Mulas (fotografa), Caroline Patey
(anglista univ. MI), Steve Piccolo (musicista), Lella
Ravasi (psicanalista), Roberto Saviano
(scrittore), Nico Stringa (storico dell’arte univ.
VE), Gianni Vattimo (teoreta univ. TO), Vivetta
Vivarelli (germanista univ. FI), Maurizio Vogliazzo
(architetto poli MI).
I 3
finalisti vengono quindi invitati a partecipare alla
finale, organizzata sottoforma di convivio: i poeti
incontreranno un gruppo di circa 50 persone della più varia
estrazione sociale e della più viva propensione poetica.
Questi voteranno al termine della cena il vincitore del
Premio. Il premio vero e proprio, che in principio era un
rifornimento di pane per un anno intero presso il panificio
più vicino alla casa del poeta, dovrebbe essere quest'anno
una tela di Piermario Dorigatti. Ma in fondo il premio è il
Baghetta stesso, con il suo spirito
popolare, indipendente e goliardico, oltre che di
autentica passione per la poesia.
Il
convivio si terrà il 16 maggio al Castello Colleoni. Lungo
la serata saranno proiettati diversi filmati, grazie al
contributo di GianFilippo Pedote, organizzatore di
Milano
Cinema (una
cinque giorni di video indipendenti).
Sul sito
del Premio –
www.baghetta.splinder.com – sono
già pubblicate alcune poesie dei finalisti, e sarà presto
possibile fare domanda di ammissione al
convivio.